21 Febbraio 2024

Una guida essenziale alle modifiche legislative per evitare il loro impatto negativo.

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto significative modifiche in tema di compensazioni tributarie, con l’obiettivo di prevenire abusi e facilitare i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. A partire dal 1° luglio 2024, vengono imposte nuove restrizioni all’utilizzo delle compensazioni orizzontali, incidendo su come le imprese possono gestire crediti e debiti tributari.

Una delle novità più rilevanti riguarda l’obbligo di utilizzare servizi telematici specifici per la compensazione di crediti maturati verso Inps e Inail tramite i modelli F24, introducendo una maggiore tracciabilità delle operazioni.

Altro punto chiave è il divieto di compensazione in presenza di carichi di ruolo scaduti superiori a 100mila €, una misura pensata per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale. Questo significa che imprese con debiti tributari significativi non potranno utilizzare i crediti per saldare tali debiti fino alla loro regolarizzazione.

Le modalità di compensazione restano distinte in orizzontali (tra tipologie diverse di imposte) e verticali (all’interno della stessa categoria di imposta), con l’importo massimo per le compensazioni orizzontali fissato a 2 milioni di euro annuali.

Per gli imprenditori e le imprenditrici, è cruciale comprendere queste modifiche per valutare l’impatto sulle proprie società e adattare le strategie fiscali di conseguenza. L’attenzione dovrebbe concentrarsi sulla regolarità dei debiti tributari e sull’adozione dei nuovi sistemi telematici per le compensazioni, al fine di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla normativa e evitare sanzioni, che in caso di disconoscimento della compensazione sono particolarmente punitive, che in caso di superamento della soglia di 50mila € porta anche alla commissione di reato tributario.

In conclusione, date le complessità introdotte dalla nuova normativa, è fondamentale rivolgersi a un commercialista esperto di queste tematiche (anche un accertamento precluderebbe l’accesso all’Istituto della compensazione!).

 Un professionista del settore può fornire consulenza personalizzata, garantendo che la vostra impresa sia in piena conformità con le leggi vigenti e possa navigare efficacemente tra le nuove disposizioni fiscali.

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